Pensami al contrario è una raccolta di testimonianze che hanno come filo conduttore i disturbi di apprendimento (DSA), ossia la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia. Un libro-antologia, quindi, scritto da 64 autori: bambini e ragazzi coraggiosi che hanno avuto il coraggio di raccontare la propria esperienza, genitori che finalmente hanno aperto il loro cuore descrivendo fatiche e battaglie, insegnanti amorevoli e responsabili, educatori e psicologi che quotidianamente dedicano vita e professionalità a quel che viene chiamato “disturbo” ma in realtà è “caratteristica”.
I numerosi racconti si avvicendano trasportandoci in un mondo complesso e al contempo semplice. Storie che si assomigliano, da cui trarre insegnamento. Leggendo il libro, racconto dopo racconto, a noi sembra che le soluzioni stiano tutte lì, tra le parole. Facilissime perché hanno a che fare conla fantasia, la libertà, l’empatia, l’ascolto, l’osservazione e l’amore. Imparate quindi a “pensare al contrario” di quel che pensavate dei ragazzi DSA. artite da un vuoto, cancellate i preconcetti o le vostre convinzioni e leggete questo libro. Vi porterà lontano senza darvi soluzioni, solamente mostrandovi la strada da percorrere. parte degli autori ha deciso di donare il ricavato dei diritti a due associazioni: AID e Associazione Luce di Alghero.
Il libro nasce grazie a una pagina Facebook creata con lo scopo di raccogliere storie di vita DSA. I racconti pervenuti sono inediti e frutto della libera interpretazione di ciascun autore, che si assumela responsabilità di quanto narrato. Abbiamo cercato, nel necessario lavoro di editing, di rispettare tutti i testi rendendo fluida e ortograficamente corretta la scrittura.