Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.



Cenni storici

Veduta aerea biblioetca di CarboniaLa Biblioteca ed i suoi servizi sono stati istituiti nel 1959, (formalmente con delibera del Consiglio Comunale n. 13 del 25 Febbraio 1959). Essa trova sede, dapprima presso il Palazzo Municipale, e poi in Piazza Ciusa. Trasferita nella sua attuale e definitiva sede nel 1995, la nuova ubicazione della biblioteca ha permesso, da subito, di mettere in relazione l’attività di promozione alla lettura con le attività del Museo Archeologico. La sinergia delle risorse umane e strumentali di questi due poli, ormai molto importanti per la politica culturale cittadina, ha reso possibile, sotto il coordinamento dell’Assessorato Comunale preposto, di diversificare l’offerta culturale permettendo la realizzazione, in proprio o in collaborazione con le numerose Associazioni Culturali cittadine e non, di iniziative che si sono svolte oltre che nel Parco di Villa Sulcis ed in Biblioteca, anche presso il Sito Archeologico di Monte Sirai. La creazione “lato sensu” di un vero e proprio centro culturale, che diventa un importante punto di aggregazione cittadino, ha consentito al servizio di fare notevoli passi avanti non solo dal punto di vista quantitativo con l’incremento degli utenti che frequentano abitualmente la biblioteca, ma anche dal punto di vista qualitativo in quanto differenziare l’offerta cultura attraverso: attività di carattere culturale quali ad esempio incontri con autori e/o personalità del mondo culturale, presentazione di libri di particolare interesse per la Città o la storia cittadina, mostre d’arte e del fumetto, attività di animazione e laboratori rivolti ai bambini, ha permesso il modificarsi della tipologia dell’utenza avvicinando alla biblioteca categorie di persone prima avulse a questa frequentazione.
Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Letto 3702 volte Ultima modifica il Lunedì, 19 Settembre 2011 17:21