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Per Carbonia Scrive: "Le lacrime di Pietro"

Locandina Locandina

Nuovo appuntamento nell’ambito della rassegna "Carbonia scrive" 

venerdì 28 Febbraio ore 17,30

presso la Biblioteca Comunale di Carbonia in Viale Arsia
verrà presentato il libro

"Le lacrime di Pietro"
di Cristina Carboni

Relazione di Anna Lai
Sarà presente l'autrice Maria Cristina Carboni

La sinossi

Seguendo il filo dei ricordi e gli odori presenti nella stanza di sua madre, Olga ripercorre alcuni momenti salienti dell’infanzia e dell’adolescenza. In un sapiente gioco di flash back, rivive il rapporto conflittuale con la figura materna. La mamma che, da bambina, lei aveva adorato e ammirato incondizionatamente, ora viene percepita come un’antagonista da cui la divide un invalicabile muro di incomprensioni.

Come vecchie foto ingiallite, i fotogrammi della sua vita passano davanti agli occhi di Olga: i giorni felici dell’infanzia; la nascita della sorellina, foriera di gioie e gelosie; la separazione dei genitori; la morte del padre.

È il potere evocativo delle sensazioni olfattive che travolge la protagonista e, insieme a lei, il lettore. Sono mille volatili sensazioni che danno corpo ai ricordi: dal profumo incomparabile della mamma, a quello forte e inconfondibile del papà; dai retrogusti gioiosi e soffici dell’infanzia, alle essenze problematiche e ruvide dell’adolescenza e dell’età adulta; dagli aromi del caffè e delle spezie, a quello delle rose, delle viole mammole, dei fichi; dal tanfo soffocante dell’ospizio per vecchi, dell’abbandono e dell’angoscia, alla freschezza di lacrime ristoratrici. Quando, dopo la morte di sua madre, Olga rinviene, in un armadio, un diario segreto, la ragazza scopre aspetti sconosciuti della vita familiare e della personalità dei suoi genitori. Ne rimane fortemente turbata e si acuiscono nel suo animo i profondi sensi di colpa che già vi albergavano. Sempre più si sente inadeguata, indegna dell'altrui stima e rea di aver procurato, con la sua condotta e le sue colpe, dolore e disgrazie ai suoi cari. Crede di aver deluso, con la sua vita e le sue scelte, le aspettative di sua madre. Si colpevolizza persino per la morte della donna, pur sapendo che è stato un infarto a stroncarla. In preda a uno stato di angoscia depressiva e a visioni ipnotiche, Olga non riesce a ritrovare il gusto di vivere. Anche il rapporto con Dario, l’uomo che lei ama, viene intossicato da sentimenti di sfiducia e di disistima.

Improvvisamente, durante un solitario viaggio in Spagna, avviene un magico incontro: Olga ne rimane affascinata e profondamente toccata. Da quel momento prende coscienza della sua dimensione interiore e può rimettere a posto le tessere della sua vita.

 

L'autrice

Maria Cristina Carboni è nata in provincia di Caserta da genitori sardi, ha trascorso l’infanzia a Genova e in vari paesi dell’Africa Occidentale Francese dove ha compiuto gli studi conseguendo il diploma di Baccalauréat. Rientrata in Italia, si è laureata in lingue e letterature straniere presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Dal 1970 vive in Sardegna dove, si è sposata, è diventata mamma e ha svolto tutta la carriera di insegnante. Ora, in pensione, si dedica alle passioni che non ha avuto il tempo di coltivare prima. Ha scritto un romanzo, diversi racconti, alcuni dei quali premiati in concorsi letterari nazionali, e numerose recensioni pubblicate on-line.

 

 

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Letto 1295 volte Ultima modifica il Lunedì, 24 Febbraio 2014 09:27