Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.



Carbonia: presentazione del testo “Ditzionàriu de sa limba e de sa cultura Sarda”

Locandina Locandina

Giovedì 3 Dicembre 2015 alle ore 17:30 presso la Biblioteca Comunale di Carbonia, sita in Viale Arsia (Parco Villa Sulcis) si terrà la presentazione del testo “Ditzionàriu de sa limba e de sa cultura Sarda” di Mario Puddu - Condaghes Editore.
La presentazione a cura dell’autore, sarà intervallata dall’ esibizione canora in “limba” a cura dell'associazione Dianthus
L’iniziativa è organizzata da: Assessorato alla Cultura Comune di Carbonia - Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis.

Professor Mario Puddu, nato a Illorai e residente a San Giovanni Suergiu, “sardo-parlante” del logudorese e campidanese, è un illustre cultore della lingua sarda.
Nel corso degli anni ha tenuto numerosi corsi di formazione di e in lingua sarda per docenti, funzionari e studenti, ha tenuto il laboratorio di e in lingua sarda nei Master di II livello della Facoltà di Lingue dell’Università di Cagliari (anni accademici 2003/2004, 2004/2005, 2005/2006, 2006/2007) con successivi laboratori di lingua sarda nei corsi di laurea fino all’anno 2012/2013.
La prima edizione di “Ditzionariu de sa limba e de sa cultura sarda” risale al 2000, è stata un vero successo sia per quanto riguarda la divulgazione del volume sia per il felice accostamento con il sito internet (Ditzionàriu Online –www.ditzionariu.org), che ha collezionato oltre 10.400.000 di visitadores per la consultazione delle singole parole in limba.
"Ho lavorato quattro ore al giorno al computer" dice l’Autore, per quest’opera che per lui "E’ come un’entità viva, in continua evoluzione".
E’ da questa continua evoluzione che prende vita questa seconda edizione, edita da Condaghes, che consta di: Centoundicimila lemmi (di 22.100 tradotti in italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco), 20.000 sinonimi, 9.000 contrari, 12mila modi di dire e tanti proverbi, cognomi e curiosità tutti scritti in “Mesania”, il sardo che media tra campidanese e logudorese e che l’Autore utilizza come “lingua franca” tra i vari dialetti sardi.
Tra le sue pubblicazioni oltre al “Ditzionariu” spiccano numerose altre opere di rilievo come: Su Ditzionàriu, Istòria de limba sarda (Domus de Janas, Selargius, 2000); Totu su sardu (Condaghes, Cagliari, 2001) e la Grammàtica de sa limba sarda (Condaghes, Cagliari, 2008).
Ha pubblicato inoltre due testi letterari in sardo: Alivertu, romanzo autobiografico in sardo logudorese, e Pro chi libbera torres e sias!, silloge di liriche sociali ed identitarie.

La presentazione dell’opera presso la Biblioteca Centro Sistema SBIS di Carbonia, prelude a un ciclo di incontri che si terranno prossimamente presso altre Biblioteche del Sistema Bibliotecario Del Sulcis.

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Letto 1081 volte Ultima modifica il Lunedì, 30 Novembre 2015 17:00