VENERDÌ 24 MARZO 2017 - ORE 16.30
Sala Astarte adiacente alla Sezione di Storia Locale di Carbonia - Grande Miniera di Serbariu
PROGRAMMA LAVORI
Coordina i lavori Salvatore Figus, operatore culturale
Presentazione Mario Zara, Presidente Associazione Amici della Miniera
Proiezione di un filmato e immagini
Saluto del Sindaco di Carbonia, Dott.ssa Paola Massidda
RELAZIONI E INTERVENTI
Prof. Luciano Marroccu, Storico
Prof.ssa Paola Atzeni, Antropologa
Dott. Enrico Pasqui, Dirigente Sanitario Ospedale Sirai
Antonio Saba, già Consigliere Regionale e Sindaco di Carbonia
Giuseppe Casti, già Sindaco di Carbonia
Antonangelo Casula, già Sindaco di Carbonia
Ugo Piano, già Sindaco di Carbonia
On. Antonello Mereu
Dibattito aperto al pubblico
Saluti della Famiglia
Conclusione lavori Salvatore Cherchi
DOMENICA 26 MARZO - ORE 18.30
Fabbrica del Cinema - piazza Sergio Usai, Grande Miniera di Serbariu
Proiezione del film "La terra dentro" di Stefano Obino
(Italia 2012, col, 72')
Presentazione a cura di Andrea Contu
La proiezione sarà preceduta dall’intervento del Dott. Fabio Desogus, autore del libro “Pietro Cocco. Il minatore antifascista di Iglesias diventato sindaco di Carbonia”
Interverranno la famiglia Cocco e l'Assessore alla Cultura del Comune di Carbonia, Dott.ssa Emanuela Rubiu.
SINOSSI FILM
Pietro Cocco era un minatore. Nato in Sardegna, nel 1917 ed entrato in miniera per la prima volta a 16 anni.
Il film segue gli anni della sua formazione; la sua crescita come uomo e come soggetto politico.
L'infanzia negli anni del Fascismo, l'adolescenza tra la miniera e le prime ribellioni politiche.
Poi i due confini politici, negli anni del secondo conflitto mondiale; fino ad arrivare al dopo guerra con le prime lotte in miniera e nel sindacato.
A Carbonia, la città dei minatori.
Pietro Cocco ne diventerà il sindaco, nel 1952. A 35 anni.
Un racconto tra passato e presente. Che ricostruisce la figura di uomo non solo attraverso episodi della sua vita, ma andando anche a cogliere il riverbero che questa ha lasciato oggi.
Un flusso di memoria che pone riflessioni su quanto era l’Italia nel dopoguerra, quando dalle macerie si costruì una nazione, e quanto ne è rimasto oggi.