Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.



Carbonia Scrive: Un cielo pieno di stelle

Locandina Locandina

Nuovo appuntamento in programma nell’ambito della rassegna Carbonia Scrive: Giovedi 18 Settembre 2014 alle ore 18:00, presso la Biblioteca Comunale di Carbonia si terrà la presentazione del libro "Un cielo pieno di stelle" di Maria Giovanna Atzeni. All'incontro moderato da Susanna Maccioni sarà presente l'autrice e interverrà Loriana Pitzalis Assessore alla Cultura del Comune di Carbonia. Sono inoltre previste letture a cura di Viviana Orrù. 

 

“Anthony ha gli occhi rotondi, persi in un volto pallido, edematoso, cammina lento con passo strascicato come una marionetta vuota, deve trascinare un addome enorme; ha sei anni e pesa 10 kg. I piedi sono gonfi, statura piccola, pelle nera con sfumature ocra, capelli ispidi rossicci; sister Agnes lo chiama, si volta, sorride, ora riesce a camminare, prima le gambe troppo fini non lo reggevano: è uno dei milioni di kwashiorkor, malnutriti, di cui il mondo dovrà rendere conto."
da "Un cielo pieno di stelle" di Maria Giovanna Atzeni.

Biografia:
Maria Giovanna Atzeni, nata a Carbonia (CI) nel 1946, sposata, 2 figli, 2 nipoti. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l’Università degli Studi di Cagliari, nel 1970, approda a Padova per far parte dell’ONG Cuamm (Collegio Aspiranti Medici Missionari), attualmente conosciuta come “Medici con l’Africa”. Nel 1972 -73 lavora in Nigeria (ospedale retto da suore anglo-irlandesi), al rientro si sposa e lavora come pediatra ospedaliero, per la USL di Vicenza, fino al 2005, data della pensione. Da allora partecipa a diversi progetti sanitari con il Cuamm e con le Missioni di Esmabama in vari paesi africani, come Tanzania, Mozambico, Sierra Leone, fino al 2013.

L’0pera
Luoghi e persone, presentati in questo libro, sono assolutamente veri, compagni di viaggio che abitano le periferie più diseredate del mondo, in Africa. Ad essi l’autrice vuole dare visibilità e salute, li guarda con occhi di medico e il cuore di donna. I colori richiamano spesso l’altra faccia del suo vissuto, l’isola delle sue origini, la Sardegna, e l’amore è lo stesso. Quelle presentate sono solo alcune delle migliaia di persone incontrate, quelle che sono rimaste impresse nella mente in maggior misura; ogni storia nasconde mille storie, gioie e dolori si intersecano come in ogni parte del mondo. Ha voluto percorrere e condividere con i veri poveri una parte del cammino della sua vita, ricevendo gratificazione nell’esercizio della professione medica e gioia nella sensazione di essere portatrice di speranza. L’Africa sembra un “posto che non c’è”, invece esiste, con tante contraddizioni, e ti lascia una struggente nostalgia.

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Letto 1340 volte Ultima modifica il Venerdì, 12 Settembre 2014 12:51